Molte patologie oculari non mostrano sintomi nelle fasi iniziali.
Grazie alla diagnostica strumentale di ultima generazione, siamo in grado di individuare e trattare eventuali problemi molto prima che influenzino la vostra visione.
Tecnologia e competenza medica lavorano insieme per proteggere i vostri occhi.
Il Dott. Paolo Del Bo non si limita alla semplice misurazione della vista. Alla luce delle attuali tecnologie, ogni visita oculistica viene corredata da una serie di indagini strumentali per offrire un quadro clinico completo e prevenire patologie silenziose.
Che cos’è: È un esame diagnostico moderno e non invasivo che utilizza onde luminose nel vicino infrarosso per analizzare le strutture retiniche, simile a un’ecografia ma con una precisione microscopica.
A cosa serve:
Maculopatie: Fondamentale per diagnosticare degenerazione maculare senile (secca o umida), fori maculari ed edemi diabetici.
Glaucoma: Permette di individuare segni precoci della malattia misurando lo spessore delle fibre nervose e l’escavazione della papilla ottica.
Monitoraggio: Essendo rapido e privo di radiazioni, può essere ripetuto frequentemente per monitorare l’evoluzione delle patologie o l’efficacia delle terapie.
Che cos’è: Un esame essenziale per valutare la sensibilità retinica e la funzionalità del nervo ottico.
Perché è importante:
Glaucoma: È il “gold standard” per seguire l’efficacia della terapia nei pazienti affetti da glaucoma.
Neurologia: Utile per individuare lesioni delle vie ottiche che arrivano fino alla corteccia cerebrale.
Come funziona: Utilizziamo strumenti completamente automatizzati che garantiscono la riproducibilità dell’esame, permettendo un confronto preciso tra i test effettuati nel tempo. La durata varia da pochi minuti per screening veloci a tempi maggiori per analisi approfondite.
Esame tridimensionale che utilizza ultrasuoni per studiare le strutture interne dell’occhio e dell’orbita.
Quando è indispensabile:
Quando i mezzi ottici sono opachi (es. cataratta avanzata o emovitreo) e non permettono di vedere il fondo oculare.
Per diagnosticare il distacco di retina.
Per lo studio di patologie dell’orbita, corpi estranei o neoformazioni.
Che cos’è: La mappatura computerizzata della curvatura della cornea. Lo strumento proietta anelli concentrici sull’occhio ed elabora una mappa colorimetrica estremamente precisa.
Applicazioni:
Chirurgia Laser: Indispensabile per selezionare i candidati alla correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo.
Cheratocono: Fondamentale per la diagnosi precoce e il monitoraggio di questa patologia.
Aberrometria: Le versioni più evolute permettono trattamenti laser personalizzati (customizzati) basati sulle specifiche aberrazioni ottiche del paziente.
Misurazione precisa dello spessore della cornea (in micron).
Perché si esegue:
Per valutare l’evoluzione del cheratocono e di altre patologie corneali.
È un parametro obbligatorio prima di qualsiasi intervento di chirurgia refrattiva laser.
Glaucoma e Tono Oculare: Lo spessore corneale influenza la misurazione della pressione dell’occhio. Conoscere la pachimetria ci permette di calcolare il reale valore della pressione oculare, evitando falsi positivi o negativi.
Esame fondamentale nella preparazione all’intervento di Cataratta.
Serve a calcolare con estrema precisione il potere del cristallino artificiale (IOL) che verrà impiantato nell’occhio per sostituire quello naturale opacizzato. In casi di miopia o ipermetropia elevate, viene eseguito con anticipo per ordinare lenti intraoculari su misura.
Analizza lo strato più profondo della cornea (l’endotelio), le cui cellule esagonali “a nido d’ape” mantengono la trasparenza dell’occhio.
Indicazioni cliniche:
Valutazione pre-operatoria per cataratta e chirurgia refrattiva.
Monitoraggio del cheratocono e distrofie corneali.
Portatori di lenti a contatto: Per verificare che l’uso prolungato delle lenti non stia causando sofferenza alle cellule corneali per mancanza di ossigeno (ipossia).
Misura il diametro della pupilla in diverse condizioni di luce (specialmente al buio/scotopica).
È un esame chiave prima della chirurgia laser: conoscere la dimensione massima della pupilla permette di programmare un’area di trattamento adeguata, evitando il rischio di fastidiosi aloni notturni post-intervento.
Il nostro centro diagnostico si trova all’Infernetto (Roma Sud). Che tu debba eseguire un esame di routine o indagini strumentali di secondo livello (come OCT o Campo Visivo) prescritte da un altro specialista, il nostro studio offre tecnologie di ultima generazione senza lunghe liste d’attesa. Accogliamo quotidianamente pazienti da Casal Palocco, Axa, Acilia e Ostia.