LA TECNICA DI VEICOLAZIONE SCLERALE
La iontoforesi sclerale, eseguita con il dispositivo Iontoretina®, è una metodica non chirurgica che utilizza una corrente a bassa intensità per favorire il trasporto di luteina attraverso la sclera, la parete esterna dell’occhio.
La luteina è un nutriente retinico con attività antiossidante, non un farmaco. La sua veicolazione mediante iontoforesi viene valutata dall’oculista come approccio complementare di supporto per la degenerazione maculare legata all’età (DMLE) nella forma secca, nelle fasi iniziali e intermedie.
Non invasivo: la veicolazione trans-sclerale della luteina non richiede aghi, iniezioni o incisioni.
Valutazione individuale: prima del trattamento l’oculista verifica l’idoneità e illustra benefici attesi, limiti, possibili fastidi e controindicazioni.
Ambulatoriale: il trattamento si svolge seduti; la durata della seduta viene comunicata in base al dispositivo e al protocollo utilizzati.

COME FUNZIONA IL TRATTAMENTO?
Il percorso con Iontoretina® considera la forma di maculopatia, il ruolo della luteina e gli obiettivi di supporto alla retina. Non sostituisce il monitoraggio periodico con OCT, le corrette abitudini alimentari e uno stile di vita sano.

La Patologia (Maculopatia)
L’oculista può valutare la metodica come supporto nelle fasi iniziali e intermedie della DMLE secca, all’interno di un percorso personalizzato. Il trattamento non è indicato per la forma essudativa (umida) e non sostituisce in alcun modo le iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF.

Il nutriente retinico (luteina)
La luteina è una molecola antiossidante presente nel pigmento maculare. Il trattamento impiega una formulazione liquida veicolata attraverso la sclera. Il ruolo di questa somministrazione nel singolo caso va discusso con l’oculista; non equivale a una promessa di efficacia superiore rispetto agli integratori orali.

L’obiettivo: supporto al metabolismo retinico
L’obiettivo proposto è supportare il metabolismo retinico e contrastare lo stress ossidativo attraverso la veicolazione di luteina. Le evidenze cliniche disponibili comprendono studi pilota di piccole dimensioni: non dimostrano da sole un beneficio certo a lungo termine o una riduzione della progressione della DMLE. Non si tratta di ricostruire o rinforzare il tessuto retinico.
L’eventuale ripetizione delle sedute viene valutata dall’oculista in base al quadro clinico e ai controlli OCT periodici. La metodica si affianca al monitoraggio, all’alimentazione equilibrata e alle abitudini di vita concordate nel percorso di cura.
Il Percorso Terapeutico
Prima del trattamento: La Diagnosi
È fondamentale eseguire un esame OCT (Tomografia Ottica) per valutare lo stato della macula e confermare l'idoneità al trattamento.
Non tutte le maculopatie si curano allo stesso modo: il Dott. Del Bo valuterà se la Iontoforesi è la strada giusta per te.
La Seduta di Iontoretina
Il paziente si siede su una poltrona. L’oculista prepara il sistema di iontoforesi e gli elettrodi secondo le istruzioni del dispositivo utilizzato. Durata, parametri e precauzioni dipendono dal protocollo. La procedura è generalmente ben tollerata, ma eventuali fastidi vanno segnalati durante la seduta.
Dopo il trattamento
Non è un intervento chirurgico, ma possono comparire fastidio o offuscamento temporanei. Segui le indicazioni ricevute e riprendi la guida soltanto quando la visione è adeguata. Un dolore intenso o un peggioramento visivo richiedono un contatto tempestivo con l’oculista.
Domande Frequenti
Quante sedute sono necessarie?
Il numero e la frequenza delle sedute vengono stabiliti dall’oculista in base alla forma di maculopatia, all’idoneità e ai risultati dei controlli. Non esiste un calendario da applicare autonomamente a tutti i pazienti.
Il trattamento è doloroso?
Si utilizza un collirio anestetico per ridurre il fastidio del contatto della coppetta. La procedura è generalmente ben tollerata; può essere avvertito un lieve formicolio. Eventuali fastidi vanno segnalati al medico durante la seduta.
Può recuperare la vista persa?
È importante avere aspettative realistiche: il trattamento ha una natura complementare di supporto e non recupera il tessuto retinico già atrofizzato. Non garantisce il recupero della vista persa né l’arresto della progressione della malattia. L’oculista valuta i risultati nel tempo insieme agli altri controlli.
Il Dott. Paolo Del Bo riceve nel suo studio oculistico all'Infernetto (Roma Sud). Se cerchi un centro specializzato nella cura della maculopatia a Roma, prenota una visita per valutare l'idoneità al trattamento con Iontoretina. La nostra struttura è facilmente raggiungibile dai quartieri di Casal Palocco, Axa e Ostia.
Per approfondire
Informazioni per i pazienti, in italiano. I collegamenti aprono siti esterni.
Fonti scientifiche
Schede istituzionali, linee guida e studi consultati nella revisione del testo. I collegamenti aprono fonti originali in inglese.
Queste letture non sostituiscono le indicazioni dell’oculista per il singolo caso.
Ultimo aggiornamento: . Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. Note legali e dati professionali.

