Sogni di eliminare occhiali e lenti a contatto? Il nostro studio è un centro di eccellenza per l’operazione laser occhi a Roma. Utilizziamo le tecnologie più avanzate per correggere i difetti visivi in totale sicurezza.
Il Laser ad Eccimeri è uno strumento di straordinaria precisione che utilizza luce ultravioletta a bassa intensità per rimodellare la curvatura della cornea, correggendo così il difetto visivo.
Eye Tracking: I nostri laser sono dotati di sistemi di puntamento che seguono i micro-movimenti dell’occhio in tempo reale, garantendo che il trattamento sia perfettamente centrato anche se il paziente muove involontariamente lo sguardo.
Personalizzazione (Topolink): Ogni occhio è unico come un’impronta digitale. Eseguiamo trattamenti ‘customizzati’ basati sulla mappa topografica della cornea del paziente.
Il trattamento è riconosciuto nei concorsi per le Forze Armate e dell’Ordine. Ricordati di informare il Dottore per ricevere la certificazione specifica richiesta dal bando.
Cos’è: La tecnica storica e ultra-collaudata. Il laser agisce direttamente sulla superficie della cornea dopo aver rimosso il sottile strato epiteliale.
Vantaggi: Ideale per cornee sottili o per chi pratica sport da combattimento (nessun taglio). Massima sicurezza strutturale.
Recupero: Rispetto alla FemtoLasik, il recupero è più lento. Nei primi 2-3 giorni è normale avvertire dolore, bruciore intenso e fotofobia. Verrà applicata una lente a contatto terapeutica protettiva per aiutare la guarigione.
Cos’è: La tecnica più evoluta. Si utilizzano due laser: il Femtosecond crea un sottilissimo sportellino (flap) corneale senza lame, e l’Eccimeri corregge il difetto all’interno.
Vantaggi: Indolore sia durante che dopo l’intervento.
Recupero: Il recupero visivo è quasi immediato. Il paziente vede bene già poche ore dopo l’intervento e può tornare al lavoro il giorno dopo.
Lo studio si avvale della piattaforma laser VISX Star S4 IR, leader mondiale nella chirurgia refrattiva.
Variable Spot Scanning (VSS): Il laser utilizza raggi di dimensioni variabili per modellare la cornea con estrema delicatezza, preservando più tessuto possibile.
Iris Registration (IR): Riconosce l’iride del paziente come un’impronta digitale, garantendo che il trattamento sia perfettamente allineato anche se l’occhio ruota (ciclotorsione) quando il paziente si sdraia.
Active Trak 3D: Un sistema di ‘inseguimento’ che segue i movimenti involontari dell’occhio in tutte le tre dimensioni, interrompendo il laser se l’occhio si sposta troppo. Sicurezza assoluta.
Lenti a contatto: È fondamentale sospendere l’uso di lenti a contatto (morbide o rigide) almeno 30 giorni prima della visita e dell’intervento per permettere alla cornea di riprendere la sua forma naturale. Perché è importante? Le lenti possono deformare leggermente la cornea (warpage); sospenderle garantisce che il laser agisca sulla curvatura reale del tuo occhio, per un risultato perfetto.
Trucco: Evitare trucco agli occhi nei 3 giorni precedenti.
Terapia: Bisognerà instillare colliri antibiotici e cortisonici secondo lo schema prescritto.
Non strofinare gli occhi: È fondamentale evitare assolutamente di stropicciarsi gli occhi nei primi giorni, specialmente dopo la tecnica FemtoLasik, per non spostare il “flap” corneale.
Precauzioni: Per le prime settimane evitare piscine, mare, ambienti polverosi e sport da contatto. Indossare occhiali da sole all’aperto.
Il giorno dell’intervento: Vieni accompagnato (non potrai guidare subito dopo) e porta con te un paio di occhiali da sole scuri per proteggerti dalla luce all’uscita.
Il risultato del laser è stabile nel tempo. Tuttavia, l’occhio è un organo vivo e negli anni (dopo i 50/60 anni) potrebbero subentrare normali cambiamenti fisiologici legati all’età (come la presbiopia o la cataratta), che non dipendono dal laser fatto in precedenza.
L’intervento è indolore grazie all’anestesia topica (gocce).
FemtoLASIK: Il post-operatorio è privo di dolore, solo una leggera sensazione di corpo estraneo per poche ore.
PRK: Si può avvertire dolore, fotofobia (fastidio alla luce) e lacrimazione nelle prime 48-72 ore, gestibili con antidolorifici e lenti a contatto terapeutiche.
Sono complicanze storiche che le moderne tecnologie hanno drasticamente ridotto.
Haze: Una leggera opacità cicatriziale tipica della PRK. Oggi si previene efficacemente con l’uso di farmaci specifici (Mitomicina) durante l’intervento.
Aloni Notturni: Grazie ai laser con zona ottica allargata e ai profili Wavefront, il rischio di vedere aloni intorno alle luci di notte è diventato estremamente raro.
Dipende dalla tecnica e dall’attività:
Lavoro d’ufficio: 2-3 giorni per la LASIK, 5-7 giorni per la PRK.
Guida: Appena il visus raggiunge i requisiti di legge (solitamente pochi giorni).
Sport e Mare: Evitare piscine, trucco e sport da contatto per almeno 2-3 settimane.
Come ogni atto chirurgico, esistono rischi rari (infezioni, haze, aloni notturni), ma grazie ai laser di ultima generazione e a un’accurata selezione del paziente in fase pre-operatoria, queste evenienze sono ridotte al minimo e quasi sempre gestibili.
In rari casi di cicatrizzazione (haze), il problema è spesso risolvibile con un semplice ritocco laser (PTK).
Non tutti sono idonei:
Il Dott. Del Bo eseguirà una serie di esami specifici (Pachimetria, Topografia, Pupillometria) per dirti con onestà se il tuo occhio è adatto all’intervento.
Lo Studio Oculistico del Dott. Paolo Del Bo è un centro di riferimento per la chirurgia refrattiva nel quadrante di Roma Sud. Dotati delle migliori tecnologie laser, accogliamo quotidianamente pazienti provenienti dall’Infernetto, Casal Palocco, Axa e Ostia per guidarli nel percorso verso l’indipendenza dagli occhiali.