Grazie all’evoluzione tecnologica, la moderna chirurgia oculare è sempre più sicura, rapida e mininvasiva. La maggior parte degli interventi viene eseguita in regime ambulatoriale e in anestesia topica (solo gocce), permettendo al paziente un rapido ritorno alle proprie abitudini quotidiane.
IIl Dott. Del Bo valuta caso per caso la tecnica più idonea nel suo centro di chirurgia oculare a Roma (Infernetto), per garantire il miglior risultato visivo. Eseguiamo controlli pre e post-operatori accurati, offrendo un punto di riferimento comodo anche per i pazienti di Casal Palocco, Acilia, Ostia e AXA.
L’intervento d’elezione è la Facoemulsificazione, una tecnica che utilizza ultrasuoni per frammentare e aspirare il cristallino opacizzato attraverso una micro-incisione di soli 2mm, senza necessità di punti di sutura.
La Lente (IOL): Al posto della cataratta viene inserito un cristallino artificiale biocompatibile che dura per sempre.
Anestesia e Recupero: Si utilizza solo un collirio anestetico. L’intervento è indolore, rapido e permette di tornare a casa subito dopo (bendaggio per un solo giorno).
Cataratta Secondaria: Se in futuro la capsula dovesse opacizzarsi, si risolve in pochi secondi con un trattamento YAG-Laser ambulatoriale.
Interventi mirati all’eliminazione di occhiali e lenti a contatto per Miopia, Ipermetropia e Astigmatismo.
Laser ad Eccimeri (PRK/LASIK): Rimodella la superficie della cornea correggendo il difetto.
Lenti ICL (Lenti Fachiche): Per pazienti sotto i 50 anni con difetti elevati non operabili con laser. Si inserisce una lente sottilissima davanti al cristallino naturale.
Facoemulsificazione Refrattiva (RLE): Per pazienti sopra i 50 anni con difetti elevati. Si sostituisce il cristallino (anche se trasparente) con una lente artificiale graduata, correggendo il difetto alla radice.
L’Iontoforesi Sclerale è la tecnica medica alla base del trattamento Iontoretina, una terapia che permette la somministrazione di farmaci e nutrienti all’interno dell’occhio senza l’uso di aghi, indicata specificamente per le maculopatie.
Veicolazione di Luteina: Attraverso questa metodica viene trasportata la Luteina liquida direttamente sulla retina. Questo potente antiossidante viene assorbito in concentrazioni molto più elevate rispetto all’assunzione orale, proteggendo la macula dalla degenerazione.
Tecnologia Non Invasiva: Il trattamento avviene applicando una leggera corrente impercettibile (iontoforesi) che rende i tessuti temporaneamente permeabili, permettendo al principio attivo di attraversare la sclera senza iniezioni o traumi.
Rapidità e Comfort: La procedura è ambulatoriale, dura circa 20 minuti ed è completamente indolore. Non altera la visione e permette al paziente di tornare subito alle proprie attività senza necessità di bendaggi.
Interventi complessi per ripristinare la trasparenza corneale persa a causa di cheratocono avanzato o cicatrici (leucomi).
Cheratoplastica Perforante: Sostituzione a tutto spessore della cornea centrale (il classico trapianto).
Cheratoplastica Lamellare: Sostituzione solo degli strati superficiali o profondi, mantenendo intatta la parte sana dell’occhio del paziente. Recupero più rapido e minor rischio di rigetto.
Trapianto di Endotelio: Sostituzione del solo strato interno (endotelio) in caso di cornea guttata o scompenso post-cataratta.
L’obiettivo è ridurre la pressione intraoculare per salvare il nervo ottico. Si interviene quando i colliri non bastano più.
Laser (SLT, YAG, Argon): Trattamenti ambulatoriali per facilitare il deflusso dell’umor acqueo (Trabeculoplastica, Iridotomia).
Trabeculectomia: L’intervento chirurgico “gold standard” che crea una nuova via di deflusso (sportellino sclerale) per abbassare stabilmente la pressione.
Impianti Filtranti: Inserimento di micro-valvole per casi complessi o recidivi.
Intervento d’urgenza per riaccollare la retina distaccata e prevenire la perdita della vista.
La Tecnica: A seconda della gravità, si può agire dall’esterno (Cerchiaggio/Piombaggio sclerale) o dall’interno (Vitrectomia), utilizzando laser o criotrattamento per chiudere le rotture retiniche.
Recupero: La ripresa visiva dipende dalla tempestività dell’intervento e dal coinvolgimento della parte centrale della retina (macula).
Si interviene sui muscoli oculari per riallineare gli occhi e, se possibile, recuperare la visione binoculare.
Bambini e Adulti: L’intervento consiste nell’accorciare (resezione) o spostare (recessione) i muscoli.
Strabismo Paralitico: Negli adulti, spesso causato da diabete o traumi, provoca visione doppia (diplopia). La chirurgia si valuta dopo la stabilizzazione del quadro clinico (circa 12 mesi).
Risolve i problemi di “occhio che lacrima sempre” (epifora) dovuti a ostruzioni dei canali di scolo.
Sondaggio: Nei bambini piccoli, spesso risolutivo per ostruzioni congenite.
Dacriocistorinostomia (DCR): Intervento per creare una nuova via di comunicazione tra sacco lacrimale e naso, superando l’ostruzione. Oggi eseguibile anche in endoscopia (senza tagli esterni).