La chirurgia oculare comprende procedure con indicazioni, rischi e tempi di recupero diversi. Il regime assistenziale e il tipo di anestesia dipendono dall’intervento e dal paziente: non tutte le procedure si eseguono con sole gocce o permettono una ripresa immediata.
Il Dott. Del Bo valuta l’indicazione chirurgica durante la visita presso lo studio di Roma Infernetto. La sede della procedura, l’anestesia e i controlli vengono comunicati nel percorso pre-operatorio. Il risultato dipende dal quadro clinico e non può essere garantito.
I nostri interventi di chirurgia oculare a Roma
Chirurgia della Cataratta (Facoemulsificazione)
La facoemulsificazione utilizza ultrasuoni per frammentare e aspirare il cristallino opacizzato attraverso una piccola incisione. Le dimensioni dell’apertura e l’eventuale necessità di suture dipendono dalla tecnica e dal caso clinico.
La lente artificiale (IOL): sostituisce il cristallino opacizzato ed è progettata per rimanere nell’occhio a lungo termine. La scelta dipende dalle misurazioni e dalle condizioni oculari.
Anestesia e recupero: spesso si utilizzano gocce anestetiche, ma la modalità viene scelta per il singolo paziente. La dimissione avviene dopo la valutazione del personale sanitario; protezione dell’occhio, attività e controlli seguono le indicazioni del chirurgo.
Cataratta secondaria: se la capsula che sostiene la lente si opacizza e riduce la vista, si può valutare un trattamento YAG laser ambulatoriale. Richiede indicazione e controlli e non è privo di rischi.

Chirurgia Refrattiva (Correzione Difetti Visivi)
Interventi che possono ridurre la dipendenza da occhiali e lenti a contatto per miopia, ipermetropia e astigmatismo. L’idoneità, il risultato e l’eventuale necessità di una correzione residua dipendono dal singolo occhio.
Laser ad Eccimeri (PRK/LASIK): Rimodella la superficie della cornea correggendo il difetto.
Lenti ICL (lenti fachiche): possono essere valutate in pazienti selezionati con difetti refrattivi non adatti al laser. La lente viene inserita mantenendo il cristallino naturale; idoneità, età e limiti dipendono dal modello e dalle caratteristiche dell’occhio.
Sostituzione refrattiva del cristallino (RLE): in casi selezionati si sostituisce il cristallino con una IOL anche in assenza di cataratta significativa. Non è una scelta automatica oltre una determinata età: richiede una valutazione dei benefici e dei rischi della chirurgia intraoculare.

Chirurgia della Cornea (Trapianti)
Interventi complessi per ripristinare la trasparenza corneale persa a causa di cheratocono avanzato o cicatrici (leucomi).
Cheratoplastica Perforante: Sostituzione a tutto spessore della cornea centrale (il classico trapianto).
Cheratoplastica Lamellare: Sostituzione solo degli strati superficiali o profondi, mantenendo intatta la parte sana dell'occhio del paziente. Recupero più rapido e minor rischio di rigetto.
Trapianto di Endotelio: Sostituzione del solo strato interno (endotelio) in caso di cornea guttata o scompenso post-cataratta.

Chirurgia del Glaucoma
L'obiettivo è ridurre la pressione intraoculare per salvare il nervo ottico. Si interviene quando i colliri non bastano più.
Laser (SLT, YAG, Argon): Trattamenti ambulatoriali per facilitare il deflusso dell'umor acqueo (Trabeculoplastica, Iridotomia).
Trabeculectomia: L'intervento chirurgico di riferimento che crea una nuova via di deflusso (sportellino sclerale) per abbassare stabilmente la pressione.
Impianti Filtranti: Inserimento di micro-valvole per casi complessi o recidivi.

Chirurgia del Distacco di Retina
Intervento d'urgenza per riaccollare la retina distaccata e prevenire la perdita della vista.
La Tecnica: A seconda della gravità, si può agire dall'esterno (Cerchiaggio/Piombaggio sclerale) o dall'interno (Vitrectomia), utilizzando laser o criotrattamento per chiudere le rotture retiniche.
Recupero: La ripresa visiva dipende dalla tempestività dell'intervento e dal coinvolgimento della parte centrale della retina (macula).

Chirurgia dello Strabismo
Si interviene sui muscoli oculari per riallineare gli occhi e, se possibile, recuperare la visione binoculare.
Bambini e Adulti: L'intervento consiste nell'accorciare (resezione) o spostare (recessione) i muscoli.
Strabismo Paralitico: Negli adulti, spesso causato da diabete o traumi, provoca visione doppia (diplopia). La chirurgia si valuta dopo la stabilizzazione del quadro clinico (circa 12 mesi).

Chirurgia delle Vie Lacrimali
Risolve i problemi di "occhio che lacrima sempre" (epifora) dovuti a ostruzioni dei canali di scolo.
Sondaggio: Nei bambini piccoli, spesso risolutivo per ostruzioni congenite.
Dacriocistorinostomia (DCR): Intervento per creare una nuova via di comunicazione tra sacco lacrimale e naso, superando l'ostruzione. Oggi eseguibile anche in endoscopia (senza tagli esterni).

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